Consorzio Agrario delle province del nord-ovest

Consorzio Agrario delle province del nord-ovest

Azienda volta al progresso e allo sviluppo dell’agricoltura
Il Consorzio Agrario delle Province del Nord-Ovest (in forma abbreviata: CAP Nord Ovest) nasce nel marzo del 2000 con l’obiettivo dichiarato di dare attuazione ad un progetto che si prefigge la costituzione di una struttura di più ampie dimensioni, capace di proporsi al mondo imprenditoriale agricolo con maggiore efficienza, di realizzare economie di scala e di dimensione, di offrire servizi sempre più rispondenti alle attese.
Cuore pulsante e punto di riferimento fondamentale del progetto è il Consorzio Agrario Provinciale di Cuneo, un’azienda  che ha saputo brillantemente superare la crisi che nel 1991 ha colpito il sistema dei Consorzi Agrari, a seguito del commissariamento e della successiva liquidazione della Federazione Italiana dei Consorzi Agrari (Federconsorzi): una struttura di secondo grado che assicurava coordinamento operativo e sostegno finanziario ai 75 Consorzi Agrari dislocati sul territorio nazionale.
Costituito il 21 luglio 1936, il Consorzio Agrario Provinciale di Cuneo era uno dei più giovani, se non il più giovane, d’Italia. Ne furono costitutori 64 agricoltori, i quali sottoscrissero 509 azioni da 100 lire cadauna, cosicché il capitale sociale iniziale era di 50.900 lire.
Negli anni, il Consorzio Agrario di Cuneo ha saputo crescere e prosperare, dotandosi via via della sede storica di Corso IV Novembre (poi trasferita nel 1994 in quella attuale di Cuneo-Ronchi), di strutture periferiche (Centri servizi per l’agricoltura), di stabilimenti industriali (mangimificio di Fossano-Cussanio  e centri di essiccazione mais), in un raccordo sempre più stretto e costruttivo con gli operatori agricoli e con altre strutture cooperative della provincia.
I compiti istituzionali del Consorzio sono prevalentemente rivolti alla distribuzione di mezzi tecnici (concimi, agrofarmaci, sementi, mangimi, ecc.), alla tutela e valorizzazione delle produzioni (prevalentemente cerealicole), alla fornitura di servizi, tra cui quello assicurativo.
Tali compiti sono fissati dallo statuto, che nel marzo del 2000 è stato aggiornato per adeguarlo ai dettami della legge 410/99 (Legge di riordino dei Consorzi Agrari) che ha equiparato di fatto i Consorzi Agrari a tutte le altre società cooperative, pur preservando specifiche peculiarità pubblicistiche che fanno dei Consorzi Agrari aziende “volte al progresso ed allo sviluppo dell’agricoltura”

LA SFIDA
Dotare gli uffici di soluzioni di stampa, che fossero adatte alle loro esigenze, sia per numero di postazioni, che di formato di stampa, e che nello stesso tempo consentissero un risparmio sia sotto l’aspetto della gestione che sotto l’aspetto energetico.
Una realtà vicina all’agricoltura è particolarmente attenta al rispetto dell’ambiente, pertanto le stampanti dovevano rispettare anche questi requisiti.
Si è pertanto resa necessaria un’analisi approfondita, che scaturisse in un progetto in grado di soddisfare ogni loro esigenza.
LA SOLUZIONE
Dopo un’attenta analisi, il Consorzio Agrario ha optato per il progetto realizzato dalla Newsoft, incentrato sulle multifunzioni Epson WorkForce Pro di nuova generazione.
L’allestimento del sistema di stampa ha previsto l’installazione di 6 postazioni, 5 in formato A4 e 1 in formato A3. Tutte le postazioni sono a colori e prevedono la stampa, la copia, la scansione e il fax.

I VANTAGGI OTTENUTI

Ogni gruppo di lavoro è stato dotato di una postazione multifunzione, quindi gli operatori non devono spostarsi per effettuare copie, scansioni o prendere le stampe eseguite.
Da studi effettuati, si possono constatare vantaggi economici dalla decentralizzazione delle postazioni di stampa, dati dalla minor “perdita di tempo/lavoro” dovuta agi spostamenti.

Un notevole risparmio energetico rispetto alle soluzioni laser:
Riduzione delle emissioni di CO2

Facile gestione dei materiali di consumo, gestita in maniera automatizzata.

Eliminazione degli spazi destinati al magazzino dei consumabili.

Riduzione dei materiali di rifiuto, l’unica parte da sostituire sono le taniche di inchiostro, che non disperdono polveri sottili e che vengono ritirate da Newsoft e smaltimento tramite Epson, da sempre attenta all’ambiente. L’utente finale non deve sottoscrivere nessun programma per la raccolta e il riciclo dei materiali di consumo esausti

Riduzione dei tempi di inattività dovuti a interventi di assistenza per la sostituzione delle parti (tamburi, fotoconduttori) o della testina grazie alla tecnologia Epson Precision Core.

Informazioni su Epson Work Force Pro Rips
La prima tecnologia green
Riduci gli inconvenienti legati alle stampanti tradizionali agevolando le attività dell’ufficio con le innovative stampanti per l’ufficio WorkForce Pro RIPS. La tecnologia RIPS (Replaceable Ink Pack System) di nuova generazione utilizza sacche di inchiostro ad altissima capacità che consentono di stampare fino a 75.000 pagine senza sostituire i consumabili.
In questo modo è possibile eliminare gran parte degli sprechi in fase di stampa rispetto alle stampanti laser a colori della concorrenza. Ma non è tutto: il sistema RIPS riduce notevolmente i tempi e aumenta l’efficienza, consentendo agli utenti di soddisfare i requisiti ambientali e migliorare la produttività grazie a un parco stampanti ben distribuito all’interno dell’azienda.
Le stampanti Epson WorkForce Pro RIPS (Replaceable Ink Pack System) riducono praticamente tutti gli svantaggi legati alla stampa in ufficio, come ad esempio le perdite di tempo, lo spreco di budget, la minore produttività e l’inquinamento ambientale. Grazie alla tecnologia RIPS, le aziende possono invece disporre di stampanti distribuite convenienti, affidabili, sicure e di qualità, in grado di soddisfare ogni esigenza e consentire una previsione attendibile dei costi di stampa.

Newsoft

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